Varicocele e fibromi uterini
Embolizzazione dei fibromi uterini
Attraverso un accesso di 2 mm all'inguine (arteria femorale) si chiudono i vasi che nutrono il fibroma, che si riduce progressivamente. Nessuna cicatrice, utero conservato.
Come si svolge
Dall'arteria femorale all'inguine un catetere sottilissimo viene guidato fino alle arterie uterine. Iniettando microparticelle si interrompe selettivamente l'apporto di sangue ai fibromi, che vanno incontro a infarto e si riducono progressivamente di volume nei mesi successivi, mentre il tessuto uterino sano recupera la sua vascolarizzazione. L'utero viene conservato e non ci sono cicatrici chirurgiche.
Per chi è indicata
- Fibromi sintomatici con sanguinamenti abbondanti, anemia, dolore o senso di peso
- Desiderio di evitare l'isterectomia o la miomectomia
- Controindicazioni o rifiuto della chirurgia
Recupero
Una notte di osservazione o day hospital. Nelle prime 24–48 ore sono attesi crampi simili a quelli mestruali, controllati con terapia antidolorifica. Rientro alle attività in circa una settimana; sintomi e volume migliorano nell'arco di 3–6 mesi.
Disturbi trattati in quest'area: dolore pelvico cronico e varicocele pelvico, fibromi uterini con dolore e sanguinamento.
Evidenze scientifiche
La revisione Cochrane dei trial randomizzati che confrontano l'embolizzazione con la chirurgia mostra soddisfazione delle pazienti sovrapponibile, con degenza più breve e ritorno più rapido alle attività, a fronte di una maggiore probabilità di necessitare un ulteriore intervento nel tempo. Le linee guida ginecologiche la riconoscono come opzione consolidata per i fibromi sintomatici.
Riferimenti su PubMed
- Uterine artery embolization for symptomatic uterine fibroids
Gupta JK, Sinha A, et al. — Cochrane Database Syst Rev, 2012 · PMID 22592701
- Updates in uterine artery embolization for leiomyomas
Kim A, Arabkhazaeli M, et al. — Curr Opin Obstet Gynecol, 2020 · PMID 32487798
- The management of uterine leiomyomas
Vilos GA, Allaire C, et al. — J Obstet Gynaecol Can, 2015 · PMID 25767949
I dati della letteratura descrivono risultati medi su gruppi di pazienti e non costituiscono una previsione del risultato individuale. L'indicazione al trattamento va sempre valutata in visita.
Rischi, costi e opinioni
Le tre domande che i pazienti fanno più spesso prima di decidere, con risposte chiare.
Quali sono i rischi dell'embolizzazione dei fibromi uterini?
È una procedura endovascolare mininvasiva eseguita in day hospital, in anestesia locale. I disturbi più comuni sono transitori: piccolo livido o indolenzimento nel punto di accesso, e in alcuni casi una sindrome post-embolizzazione con dolore, senso di malessere o febbricola nei giorni successivi, gestibile con farmaci. Le complicanze rilevanti (reazione al mezzo di contrasto, embolizzazione non desiderata di vasi vicini, problemi nel sito di puntura) sono rare e vengono discusse una per una durante la visita, con il consenso informato alla mano.
Quanto costa l'embolizzazione dei fibromi uterini?
Il costo dipende dal regime in cui viene eseguita la procedura: alcuni trattamenti sono erogabili con il Servizio Sanitario Nazionale o in convenzione, altri in regime privato o con assicurazione. Il preventivo viene indicato in modo chiaro prima di programmare il trattamento, e comprende la valutazione, la procedura e i controlli previsti. In visita ti indico quale percorso è disponibile nel tuo caso: non devi decidere prima di conoscere il costo.
Funziona davvero? Cosa dicono i pazienti e la letteratura
Le domande più frequenti riguardano "funziona davvero?" e "quanto dura il risultato?". Le risposte oneste vengono dalla letteratura scientifica citata in questa pagina, non dai racconti online: descrivono risultati medi su gruppi di pazienti e non garantiscono il risultato individuale. Le recensioni e le esperienze trovate nei forum riguardano casi diversi dal tuo, spesso con indicazioni e tecniche differenti. In visita valutiamo i tuoi esami e ti dico con franchezza se sei un buon candidato, quali alternative esistono e quando invece è preferibile un altro percorso.
Vuoi sapere se è indicata nel tuo caso?
In prima visita valutiamo insieme la tua storia clinica e gli esami già eseguiti.